Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /web/htdocs/www.checkpointcharlie.it/home/wp-includes/post-template.php on line 293
lunedì, Maggio 27, 2019
Checkpointcharlie

AMARO

Michele Brigante Sanseverino Febbraio 18, 2019 REMINESCENZE Nessun commento su AMARO

Non mi va d’esser lo spacciatore
che svende sé stesso per le sue ossessioni carnali,
preferisco che il vento mi porti via, lontano,
come fa con le fragili foglie autunnali,
che non voglion saper più nulla, che non voglion saper più niente,
dei tuoi occhi dolci e dei tuoi sorrisi urgenti,
tanto, alla fine, saran solo i soldi a contare,
quando li stringerai stretti tra i tuoi seni seducenti,
tanto, alla fine, saran solo i soldi a contare,
quando li stringerai stretti tra i tuoi seni seducenti.

Non mi va d’esser il dottore cattivo,
quello che rinuncia al suo buon nome ed alla sua missione,
preferisco che il vento mi porti via, lontano,
piuttosto che svilire, ogni istante, la voce della mia ragione
ed ammalarmi dell’amor bestiale, dell’amor abietto,
che t’assale e ti morde, ti morde e ti sbrana,
trasformando ogni tuo cielo cortese
nelle nuvole sgualcite d’una povera puttana,
trasformando ogni tuo cielo cortese
nelle nuvole sgualcite d’una povera puttana.

Non immaginavo che fosse così profondo,
non pensavo che tu preferissi affogare,
chissà se fossi stato io a tuffarmi nella tempesta,
ma io non mi lascio tirare giù, io voglio nuotare,
chissà se fossi stato io a tuffarmi nella tempesta,
ma io non mi lascio tirare giù, io voglio nuotare,
piuttosto che farla finita e darla vinta per sempre
al mare mosso di questa rabbiosa follia,
alle sue onde agitate che rispondon al nome
di calunnia e menzogna, diffamazione ed ipocrisia.

Mi sa che son troppi i veleni e troppe le bestemmie,
per ogni alba che spunta, luminosa, nel cielo d’oriente,
mi sa che son troppi gli schiaffi e troppe le minacce,
per ogni tramonto che cala, furioso, nel cielo d’occidente,
mentre la notte svilisce e rallenta i tuoi passi,
lasciandoti in compagnia di questa luna strafottente,
che non si cura né delle lacrime, né dei bisogni,
né di quello che pensano le persone per bene,
delle porte che hai sbarrato, delle chiavi che hai nascosto,
delle parole che hai taciuto e delle tue ultime cene.

Ma poi ogni cosa finisce in un bonifico mensile,
perché, in fondo, il tuo unico Dio è il vile denaro,
quello che ti costringe ad ingoiare il seme della mia terra,
qual è il suo sapore? Immagino sia amaro.

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Brigante Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico, ha pubblicato "Il Covo Dei Briganti" (poesie), "Ultravioletto" (poesie) ed "Ummagumma" (favole del tempo andato). Gestisce una propria pagina d'approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it), oltre che collaborare con la webzine "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com). Contatti: postmaster@checkpointcharlie.it

Comments are closed.